I dati sono il risultato di un processo di raccolta che ha una cadenza quotidiana. Ogni azienda produce una grande quantità di dati, sia che vengano generati attraverso un operatore sia attraverso processi automatizzati. Questo significa avere uno spazio sufficientemente grande per l’archiviazione e la fruizione dei dati appena generati. Da questo punto di vista il continuo abbassarsi del costo dell’hardware ha fatto in modo tale da non doversi preoccupare molto dell’approvvigionamento di apparati per la memorizzazione dei dati. Il costo dell’hardware in effetti è oramai accessibile e sostenibile. Il vero problema però, che la generazione dei dati provoca è soprattutto la sicurezza dei dati. In poche parole, tutta questa mole di dati va archiviata in posti sicuri. E la soluzione di archiviare i propri database in casa non sempre paga. Da tempo oramai, le aziende adottano soluzioni cloud per l’archiviazione dati. Questo garantisce un livello di sicurezza ottimale sia in sede di backup sia in sede di operatività. I software sono spesso dotati di sistemi di archiviazione cloud che vengono alimentati direttamente. Eseguire quindi, al giorno d’oggi elaborazioni dati significa necessariamente essere in grado di leggere dati nel cloud.
