Un’azienda moderna, o almeno in procinto di diventarlo, ha già adottato generalmente più di un sistema di gestione software e di archiviazione dati. Chiaramente non è possibile in dettaglio standardizzare la natura della propria base dati poiché dipende strettamente dal settore produttivo e spesso anche dagli apparati hardware che producono informazioni. È però sufficiente già assumere l’idea che in effetti esistono in azienda più basi dati differenti gestite da software o da sistemi a volte anche complessi che alimentano questi dati. Diventa quindi chiaramente indispensabile per la corretta gestione presente e futura dell’azienda, interpretare questi dati eterogenei gestiti in maniera completamente differenziata. La business intelligence è appunto quel servizio che consente la connessione di basi dati differenti tra loro. Unire varie informazioni in un unico prospetto o serie di prospetti consente di interpretare e organizzare i dati in modo immediato ed efficiente. L’interconnessione delle basi dati può anche concretizzarsi in una nuova base dati che potrebbe alimentare a sua volta un nuovo software personalizzato di gestione specifica. Di fatto i dati organizzati tra di loro sono veicolo di informazione solo se collegati ed organizzati tra loro.